Chi siamo

L’anno 2008 volgeva al termine quando, a Paderno, un gruppo di uomini coraggiosi, attenti ad ambiente e salute, dava vita al CCIRM Comitato Cittadini Interramento Rho Monza. Serravalle aveva appena presentato ufficialmente il progetto di riqualifica a cielo aperto della Rho Monza, questione sollevata pubblicamente dai Verdi di Paderno all’inizio dello stesso anno.
Inizia così un lungo percorso di opposizione costruttiva e di impegno sociale in cui il Comitato ha messo in campo cuore, intelligenza e competenza alla ricerca di un obiettivo che, senza rinunciare alla realizzazione dell’opera programmata, salvaguardasse il territorio e la salute: l’interramento della tratta autostradale nel territorio di Paderno Dugnano.
La vicenda si è articolata in innumerevoli passaggi tecnici e politici, mettendo a dura prova gli oppositori del progetto di Serravalle, voluto dall’allora Provincia di Milano.
Il progetto di interramento, a cui hanno partecipato anche tecnici del Comitato, è sembrato avere, in alcune fasi del suo percorso, qualche possibilità di successo quando il Consiglio provinciale di Milano nel 2011 e il Consiglio Regionale della Lombardia nel 2013, cioè gli organismi politici rappresentativi dei cittadini, hanno votato all’unanimità mozioni che impegnavano le rispettive giunte a privilegiare la soluzione interrata.
Poi, nell’estate del 2013, è arrivato il “decreto del fare” del governo Letta , che in pancia aveva EXPO 2015 che a sua volta includeva la Rho Monza. E tutto il lavoro fatto, le speranze e il sogno dell’interramento sono stati spazzati via. Improvvisamente il tempo per soluzioni alternative non c’era più.
E’ la stagione delle pentolate. Un altro estremo e dirompente tentativo di pressione e protesta, sostenuto da energie nuove di cittadini indignati per la prevaricazione messa in atto da Istituzioni e forze politiche di governo, ai vari livelli.
Tutto inutile. Il progetto di Serravalle ottiene il via libera definitivo e i lavori iniziano, nonostante sia evidente a tutti che l’autostrada non sarà mai pronta per Expo, venendo quindi a mancare i presupposti principali dell’utilità e dell’urgenza, cardini di tutto il processo di approvazione.
Il Comitato e i cittadini intentano un’azione legale prima al T.A.R. e poi in Consiglio di Stato. Troppo impari le forze e gli interessi in campo e anche questi tentativi di fermare in extremis un’opera devastante per il territorio e dannosa per la salute falliscono. Il sogno dell’interramento è definitivamente accantonato.
Quindi finisce qui? Il Comitato ha esaurito la sua funzione? No. Il Comitato ha perso la battaglia per l’interramento, ma ritiene di avere ancora lavoro da fare sul versante della salute e salvaguardia dell’ambiente e del territorio. L’attenzione si concentra sulla qualità delle mitigazioni ambientali previste al termine dei lavori e il progetto di Serravalle, sotto questo profilo, si rivela ancora un volta carente e inadeguato. Si decide, quindi, di investire le residue risorse ed energie in questa direzione e viene commissionata a dei professionisti, esperti di forestazione e paesaggio urbano, la ricerca di una soluzione migliorativa. Nasce così l’idea progettuale di “ Infrastruttura verde”.
Una nuova fase, quindi, dell’attività del Comitato che ha scelto di affidare al sito “interramento.padernesi.com” il bagaglio storico dell’avventura ormai conclusa e di accompagnare, con questo nuovo sito, l’ultima parte della vicenda Rho Monza e il percorso di “Infrastruttura verde”.