BASTA TENTENNAMENTI!

Nell’ultimo intervento ci siamo chiesto se dobbiamo pensare male.

La lettera della Direzione Valutazioni Ambientali (DVA) con cui il Dott. Lo Presti risponde alla nostra del 17/5, contiene elementi che vorrebbero tranquillizzare, non tanto sulla conferma dell’ O.A., quanto sull’attenzione del Ministero dell’Ambiente alle nostre problematiche.

Anche Milano Serravalle  ha ritenuto di prendere posizione sulla nostra lettera e lo fa con una nota del 31/5   i cui contenuti , relativi alla partecipazione alla spesa dell’O.A e al suo mantenimento, appaiono palesemente contraddittori e andrebbero approfonditi e verificati.

In assenza di nuovi riscontri , vista la situazione di stallo e l’accelerazione impressa ai lavori dell’autostrada negli ultimi tempi,  abbiamo ritenuto di scrivere nuovamente alla DVA.

La questione che è sotto ai nostri riflettori, come è noto,  è la realizzazione del progetto migliorativo di mitigazioni ambientali.

I punti cardine  di questo progetto, lo vogliamo ricordare, sono la creazione di barriere naturali vegetate con interventi di forestazione urbana diffusa, lungo l’asse autostradale nel comune di Paderno Dugnano, con particolare riferimento a :

  • Via Rosselli e via Della Quercia
  • Ex collinetta di Via Battisti/ oasi ( una volta) del parco del Seveso
  • Rotonda di Via Battisti e le aree ad essa adiacenti + rotonda di via Brasile ( Giraffe)
  • Area comprese tra via Battisti e la complanare/autostrada
  • Area compresa tra via Sesto S. Giovanni e la complanare/autostrada
  • Scuola Curiel

I punti 3 e 5 , però, risultano essere  stati stralciati dalla ipotesi di miglioramento. Siccome abbiamo sempre ritenuto, invece, che siano punti irrinunciabili, al pari degli altri, abbiamo evidenziato  e sostenuto le nostre osservazioni nel corso di un incontro con l’ O.A. , svoltosi a Roma nel gennaio scorso.  Successivamente queste osservazioni sono state formalizzate in un documento ufficiale che è stato presentato  all’inizio di marzo.

Oltre che con l’O.A. abbiamo affrontato nuovamente questi temi in un paio di incontri avuti con l’assessore Tonello , proprio per sottolineare  ulteriormente l’importanza in generale del progetto complessivo ed in particolare  delle richieste contenute nel documento sopra  citato.

Sulla nostra posizione il Comune sostanzialmente concorda e si è impegnato a sostenerla nei tavoli tecnici con Milano Serravalle.

L’O.A., nella sua relazione finale del 10/5  riserva a questo argomento delle note precise (Pag.12-13-14), lasciando in eredità a chi subentrerà (se subentrerà) il compito di verificarne l’attuazione.

E QUI STA IL PROBLEMA CRUCIALE.

  • Chi si farà parte diligente di portare a termine concretamente il lavoro fin qui svolto?
  • Quanto del progetto complessivo, basato sull’idea “Infrastruttura verde”, che sta alla base dell’incarico che Serravalle Engineering ha affidato alla PAN ASSOCIATI, sarà effettivamente realizzato?
  • Quali spazi concreti di creatività saranno consentiti alla PAN ASSOCIATI per poter realizzare ciò che è stata giudicata da tutte le parti in causa una soluzione innovativa importante, interessante e necessaria al territorio?
  • C’è il coraggio e la determinazione, dopo tutte le parole spese finora, per trasformare le belle dichiarazioni in realtà?
  • Sarà effettivamente il “risarcimento” che la città si attende o sarà invece l’ultima presa in giro di questa vicenda?
  • Corriamo il rischio che la montagna, alla fine, partorisca il topolino?

I SOGGETTI , BEN INDIVIDUATI, CHE HANNO LA RESPONSABILITÀ IN QUESTA OPERAZIONE FINALE, SI DEVONO SPENDERE ADESSO. LO FARANNO?

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