Lettera Aperta all’Osservatorio Ambientale e al Ministero Infrastrutture e Trasporti

CCIRM

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 LETTERA APERTA


 ALL’OSSERVATORIO AMBIENTALE RHO MONZA

Presidente Dott. Alberto D’Ercole
Dott. Geol. Carlo Di Gianfrancesco
Arch. Stefano Caragnano

Dott. Alessandro Dacomo
Ing. Paola Vigo

Ing. Marco Zanetti.

AL MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali

Ing. Costanzo

Copia conoscenza :     Dott. Marco Alparone – Sindaco di Paderno Dugnano

Ing Andrea Tonello -Assessore Infrastrutture Comune di Paderno Dugnano

On. Ezio Casati, On. Massimo De Rosa

Consigliera Regionale Silvana Carcano

Ing. Giuseppe Colombo– Milano Serravalle Milano Tangenziali SpA

Oggetto: Mitigazioni ambientali e compensazioni sociali SP46 Rho Monza

Nel momento decisivo in cui l’O. A. sta valutando il documento sulle criticità, elaborato da Serravalle e Comune di Paderno Dugnano, sentiamo il bisogno di scrivervi nuovamente per sottolineare alcuni punti per noi di importanza fondamentale.

Le motivazioni, che ci hanno spinto e spingono tuttora a sostenere in tutti i modi i contenuti ideali di “Infrastruttura verde”, sono state ampiamente descritte sia nella nostra precedente lettera dell’11/03 u. s., sia nell’incontro del 27/03 in Regione Lombardia. Non staremo quindi qui a ripeterle. Intendiamo, però, ribadirle con immutata energia e convinzione.

Ci permettiamo di invitarvi a pensare in grande, cioè immaginare uno scenario complessivo in cui inserire gli interventi che il progetto esecutivo suggerirà, anche se non tutti avranno la possibilità di essere realizzati subito, in ragione della eventuale presenza di vincoli al momento non superabili, ma che  in un prossimo futuro, con condizioni nel frattempo mutate, altri enti e istituzioni potranno portare a compimento. L’elaborazione, oggi, di una strategia di intervento complessiva, sarebbe la risposta lungimirante alla richiesta di un progetto ambientale importante frenato, forse, nell’immediato e in alcuni dettagli, da problematiche superabili nel breve periodo.

I cittadini di Paderno Dugnano ripongono molte speranze e aspettative nelle scelte che Osservatorio Ambientale e Ministero delle Infrastrutture si accingono a compiere. Sul tavolo ci sono criticità di varia natura – di cui al documento citato –, l’affidamento del progetto esecutivo al professionista (che, a nostro avviso, non può essere persona diversa da chi “Infrastruttura verde” ha ideato) e il finanziamento dell’operazione. Dobbiamo aggiungere anche i problemi finanziari di Pedemontana? Sarebbe molto grave se, dopo tutto il lavoro svolto ai vari livelli, il risultato somigliasse al topolino partorito dalla montagna.

Dal nostro punto di vista la prescrizione contenuta nel decreto di V.I.A. – «…INDIVIDUAZIONE DI IPOTESI PROGETTUALI MIGLIORATIVE DAL PUNTO DI VISTA AMBIENTALE NEL TRATTO DI PADERNO DUGNANO…» – per essere rispettata pienamente nello spirito di chi l’ha voluta, deve prevedere interventi ambientali significativi e coraggiosi. Solo così si potrà parlare di “risarcimento” per la città. Una cosa diversa da questa sarà definibile soltanto in un altro modo che, per il momento, ci asteniamo dal fare.

Vi ringraziamo per l’attenzione che vorrete riservare nuovamente alle nostre istanze, augurandovi un buon lavoro.

Cordiali saluti.

Paderno Dugnano, 5 luglio 2017.

Il Consiglio Direttivo del CCIRM

 

 

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