E adesso parliamo di mitigazioni ambientali

Respinto e archiviato nelle aule giudiziarie il sogno dell’interramento, il Comitato ha deciso, nell’assemblea pubblica del 27 Ottobre scorso,  di continuare la sua attività perché ha valutato che  c’era ancora lavoro da fare. Il rispetto delle norme, contenute nei decreti e nel progetto esecutivo, continuano ad essere, anche in questi giorni, un optional, nonostante esposti dei cittadini e verbali dell’ Osservatorio Ambientale abbiano sempre certificato con precisione le responsabilità di Serravalle.

RISPETTO DELLE REGOLE E MITIGAZIONI AMBIENTALI. Questi i due temi su cui il Comitato intende concentrare ancora le sue energie.

L’analisi di ciò che il Progetto di Serravalle prevede sul fronte delle mitigazioni  ci ha convinto che la città di Paderno e i suoi cittadini meritano di più e di meglio dopo lo sconquasso e le ferite inferte al territorio  dalla riqualifica della Rho Monza.

Per essere concreti, come è sempre stato nel costume del Comitato,  si è proceduto alla elaborazione progettuale di una ipotesi migliorativa  che verrà presentata nel corso di una assemblea pubblica fissata per il prossimo 20 Giugno.

Le probabilità che questa proposta abbia successo, si fondano sulla condivisione di tutte le forze politiche della città, nessuna esclusa. Per spiegare le ragioni di questa iniziativa, in vista dell’assemblea pubblica, abbiamo chiesto un incontro ai rappresentanti locali di tutte le forze politiche presenti nel nostro territorio. Forza Italia  e Progetto Paderno Dugnano hanno ignorato la nostra richiesta. Con tutti gli altri, invece, ha avuto luogo l’incontro.

Il tema che ci apprestiamo a sviluppare e che riguarda i concetti di salute e bellezza per la città, chiama in causa e coinvolge  tutti.  O almeno così dovrebbe essere. Nell’assemblea pubblica ognuno si assumerà le proprie responsabità.